installation view: FREE INTERNET, Giò Marconi, 2014

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Twin's Party

Twin's Party, 2014
3-D video projection
5:13 min.
Ed.: 1/5, II

Salami Diamond

Salami Diamond, 2014
3-D video projection + sculpture
Video: 4:40 min.
Sculpture: dimensions variable
Unique

Brother Stuff

Brother Stuff, 2014
Sculpture
Dimensions variable  

Guano

Guano, 2014
Sculpture
Dimensions variable  

Mouth

Mouth, 2014
2 x 3-D video projections + installation with various objects
1) 24:43 min.
2) loop
Dimensions variable
Unique  

installation view: FREE INTERNET, Giò Marconi, 2014

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Mouth

Mouth, 2014
detail

Mouth

Mouth, 2014
2 x 3-D video projections + installation with various objects
1) 24:43 min.
2) loop
Dimensions variable
Unique 

Ophras

Ophras, 2014
Sculpture
2 papier maché objects, ca. 82x93x78 cm and ca. 50x84x57 cm
Ceramic mug; spotlight
Model magic newspaper, 32x25,5

installation view: FREE INTERNET, Giò Marconi, 2014

installation view: FREE INTERNET, Giò Marconi, 2014

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installation view: FREE INTERNET, Giò Marconi, 2014

installation view: FREE INTERNET, Giò Marconi, 2014

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Ear

Ear, 2014
Glazed ceramic object, plastic object
Ca. 8 x 15 x 15 cm

Carbon 14

Carbon 14, 2014
Different coloured tooth picks
Ca. 21 x 26 x 17 cm

One Girl

One Girl, 2014
2 glazed ceramic objects
Object with boot: ca. 16 x 16 x 16 cm
Head with glasses: ca. 12 x 15,5 x 18 cm

Notations for The Flavor Song by Tita Jean

Notations for The Flavor Song by Tita Jean, 2014
4 drawings
Black airbrush on paper
Each: 30,5 x 23 cm
Dimensions variable

Salami Display

Salami Display, 2014
3-D video projection on painted foam
Video: 2:56 min.
Foam: 121,5 x 244 x 5 cm
Unique

The same Thing

The same Thing, 2014
Woolen tapestry
Woven cotton
Ca. 152 x 212 cm  

Frequent Flyer

Frequent Flyer, 2014
Painted carton, tape, 1 salami slice
Carton: ca. 39 x 46 x 21 cm
Tape + salami: ca. h 34 cm; Ø 10 cm

3 Hot Sandwiches

3 Hot Sandwiches, 2014
3 wooden boards
Spraypaint, acrylic on wood, mouse pad
Each: 61 x 61 x 0,7 cm
Dimensions variable

Wet Butt

Wet Butt, 2014
Napkin, styrofoam and paper collage
Napkin: 82 x 80 cm
Collage: ca. 40 x 33 x 3 cm
Dimensions variable

Pure Life Poland Spring Canada Dry Fiji Gatorade

Pure Life Poland Spring Canada Dry Fiji Gatorade, 2014
Trolley with 5 glazed ceramic bottles
All: ca. 38 x 57 x 30 cm

installation view: FREE INTERNET, Giò Marconi, 2014

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If these walls could talk 2

If these walls could talk 2, 2014
3-D video projection with various foam objects, 1 can, 1 suntan lotion
Video: 6:38 min.
Dimensions variable
Unique

Diaper Area

Diaper Area, 2014
Sculpture
On wall: 4 slices of salami
On floor: carpet with 9 glazed ceramic objects
Carpet: ca. 2 x 68 x 103 cm  

Sand right outside my door

Sand right outside my door, 2014
3-D video projection on painted foam + installation
Video: 4:59 min.
Installation: Dimensions variable
Unique

installation view: FREE INTERNET, Giò Marconi, 2014

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Baby

Baby, 2014
3-D video projection, clock
Italian version: 23:30 min.
English version: 23:15 min.
Ed.: 1/5, II

TrishaBAGA

FREE INTERNET

06.06. - 18.07.2014

Inaugurazione: giovedì 5 giugno 2014 dalle 19 alle 21
Dal 6 giugno al 18 luglio 2014
Dal 6 giugno al 21 giugno 2014: martedì - sabato 10-13; 15-19
Dal 23 giugno al 18 luglio 2014: lunedì – venerdì, 10-13; 15-19
Per ricevere informazioni e immagini della mostra inviare richieste a: info@giomarconi.com o utilizzare il link:
http://fileshare.giomarconi.com/public/TB_cartella_stampa.zip

 

Sono al bar da Barnes and Noble che bevo il fondo di un frappuccino e mi sento piena di energia. Quel suono e quella sensazione! Il bar si trova nello stesso posto in cui Oprah ha un negozio di stampe/una grotta d’acqua. Io avevo tutte queste foto che avevo fatto stampare su un grosso rotolo nel retro di un negozio da un dollaro “nel ghetto” (google maps), ma quando ho visto la Grotta d’Acqua di Oprah, ho gettato la mia grande borsa di plastica a pezzi e mi sono tuffata nell’acqua. Nuotare era un sollievo come sempre, e sono felice. Tiny stava mangiando dei biscotti della grandezza del suo palmo, ma questi erano troppo piccoli, di solito hanno la dimensione di mani più grandi. La mamma di Tiny alza gli occhi e parla di shopping. Mentre stavo nuotando il mio rotolo di stampe si è bagnato e l’inchiostro ha iniziato a gocciolare, e penso: accidenti sono davvero un’idiota!

Ma allo stesso tempo ero anche entusiasta del risultato, soprattutto del distacco dell’inchiostro nero, il modo in cui la pittura si separa facilmente dal pastiche nell’acqua è la cosa migliore.

Cioè il pastiche è come la plastica, e la plastica cade dalle mie mani. E’ la cosa migliore.

E il mio dito è un peso orizzontale che spinge verso il basso, e quello è il diagramma della vita.

Descrivo i miei progetti a David alla festa gay e lui gesticola distrattamente con le mani dicendo “favoloso” e quella sensazione generale di aspettare/essere in coda.

Siamo simili o no? di David Salkin

C’era un vecchio Indiano che viveva in una lunga casa marrone. C’era un vecchio Indiano che viveva in una capanna nera, e uno che abitava in una tenda arancione. Tutti loro indossavano morbidi mocassini. Tutti avevano la stessa fantasia sulla loro coperta. Tutti loro possedevano le stesse cose solo le loro case erano diverse. Le loro frecce avevano le stesse punte di quarzo nero e loro avevano gli stessi cavalli di fiducia. Un giorno un uomo trovò l’impronta di un bisonte per terra. Uno trovò una culla rotta e l’altro un pezzo di ceramica. Allora uno degli Indiani disse, “Adesso siamo diversi in due modi.” Da quel giorno in poi furono felici. A parte per una cosa che disse uno degli Indiani. “Siamo diversi in tre modi. Io sono una donna.”
-1993

Ma poi faccio finta di alzarmi e non è venerdì e all’interno della mia vecchia camera nella casa dei miei genitori trovo tre panini caldi nell’ultimo cassetto aperto del mobile e dico oh questi panini! Sono così caldi e morbidi e perfetti! E ce ne sono addirittura di tre tipi diversi! E il primo morso è bellissimo, e canto la canzone del gusto e mi domando come abbia fatto il cassetto a produrre questi panini perfettamente caldi in queste settimane che non c’ero! E poi i morsi successivi degli altri panini hanno troppi peperoni sott’aceto, sembra siano stati preparati senza cura, e non riesco più a trovare la canzone del gusto del primo panino, come se forse avessi perso la mia opportunità, e questo è il motivo per cui loro sono qui e questo è ciò che mi stanno insegnando.

E questo rende la presenza dei tre panini caldi ancora più inquietante, quasi come una profezia.

 

Trisha BAGA è nata nel 1985 a Venice, Florida. Attualmente vive e lavora a New York. Ha studiato presso The Cooper Union School of Art e al Bard College di New York.Tra le sue recenti mostre personali: Zabludowicz Collection, Londra (2014); Gravity, Peep-Hole, Milano; Florida, Société Berlin, Berlino, (2013); Holiday, Dundee Contemporary Arts, Dundee, Scozia; The Biggest Circle, Greene Naftali, New York; Plymouth Rock 2, Whitney Museum of American Art, New York; World Peace, Kunstverein Munich, Monaco; Rock, Vilma Gold; Londra (2012).Inoltre ha partecipato anche a diverse mostre collettive tra cui: High Performance, curata da Bernhard Serexhe e Julia Stoschek, Julia Stoschek Collection at ZKM, Dusseldorf; That Singing Voice, curata da Matt Moravec, Galería Marta Cervera, Madrid; Abscess, Rectum, Septum, Cave, Porto Rico, (2014); The Stand In (or A Glass of Milk), Public Fiction, Los Angeles; Frieze Sounds Program, Londra; Speculations on Anonymous Materials, Fridericianum, Kassel; Freak Out, Greene Naftali, New York; Trisha Baga & No Brow, curata da Katharina Simmer, Galerie Emanuel Layr, Vienna; Meanwhile... Suddenly and Then, Biennale di Lione, 2013, Lione, Francia; Hercules Radio, Frieze Sounds Program, New York, (2013); Paraphantoms, Temporary Gallery, Colonia; New Pictures of Common Objects, curata da Christopher Y. Lew, MoMA PS1, New York; Troubling Space, curata da Helga Just Christoffersen e Natasha Marie Llorens, Zabludowicz Collection, Londra (2012).

 


Opening: Thursday, June 5th 2014, 7 to 9 PM
From June 6th till July 18th 2014
From June 6th till June 21st: Tuesday to Saturday, 10-13; 15-19
From June 23rd till July 18th: Monday to Friday, 10-13; 15-19
For further information please contact:
info@giomarconi.com or use the link: http://fileshare.giomarconi.com/public/TB_cartella_stampa.zip


I'm at Barnes and Noble Café drinking the bottom of a frappuccino and feeling super jazzed.  That sound and that feeling!  The cafè is also where Oprah has a print shop/water cave.  I had all these photos that I had printed on a big roll at the back of a dollar store "in the ghetto" (google maps), but when I saw the Oprah Water Cave, I threw my big plastic bag asunder and jumped in the water.  It was a relief to swim as always, and I am happy.  Tiny was eating cookies the size of her palm, but they were too small, they are usually the size of bigger palms.  Tiny's mom rolls her eyes and talks about shopping.  While I was swimming my print roll got wet, and the ink started bleeding, and I think, damn I am a blue ribbon idiot.

But at the same time, I got excited about how it looked, especially the black ink separation, the way the paint falls easily off the pastiche in the water it's the best.

I mean pastiche is plastic, it falls off the plastic in my hands.  It’s the best.

And my finger is a horizontal weight pushing downwards, and that's a diagram of life.

I describe my plans to David at the gay ball and he uses his hands in the air distractedly saying "fabulous" and the general feeling of waiting/being in line.

Are we alike or not?  by David Salkin

There was an old Indian that lived in a brown long house.  There was an old Indian that lived in a black hogan, and one that lived in an orange wigwam.  They all wore soft moccasins.  They all had the same pattern on their blanket.  They all had the same things except houses.  They had the same black quartz arrowheads and the same dependable stallions.  One day one man found a buffalo footprint on the ground.  One found a broken cradle, and one found a piece of pottery.  Then one Indian said, ‘We're different in two ways now.’  From that day on they were happy.  Except for one thing one Indian said.  ‘We're different in three ways.  I'm a girl.’”
-1993

But then I fake wake up and it's not Friday and I find 3 hot sandwiches on a lower open drawer in my old room in my parents house and I'm like oh these sandwiches!  They are so hot and soft and perfect!  And three different flavors of sandwich too!  And the first bite is wonderful, and I sing the flavor song and I wonder how'd this drawer get such perfectly hot sandwiches in it, I haven't been here in weeks!  And then the next bites of the other sandwiches have too many pickled peppers in them, like it seems a lazy amount, and I can't find the first flavor sandwich song again, like maybe I missed my chance, and thats why they are there, and that's what they are teaching me.

And it makes the trio of hot sandwiches their presence more sinister, like a prophecy.

 

Trisha BAGA is born in 1985 in Venice, Florida. She currently lives and works in New York. She studied at The Cooper Union School of Art and at Bard College in New York.Recent solo exhibitions include: Zabludowicz Collection, London (2014); Gravity, Peep-Hole, Milan; Florida, Société Berlin, Berlin, (2013); Holiday, Dundee Contemporary Arts, Dundee, Scotland; The Biggest Circle, Greene Naftali, New York; Plymouth Rock 2, Whitney Museum of American Art, New York; World Peace, Kunstverein Munich, Munich; Rock, Vilma Gold; London (2012). Furthermore she has participated in numerous group shows including: High Performance, curated by Bernhard Serexhe and Julia Stoschek, Julia Stoschek Collection at ZKM, Dusseldorf; That Singing Voice, curated by Matt Moravec, Galería Marta Cervera, Madrid; Abscess, Rectum, Septum, Cave, Puerto Rico, (2014); The Stand In (or A Glass of Milk), Public Fiction, Los Angeles; Frieze Sounds Program, London; Speculations on Anonymous Materials, Fridericianum, Kassel; Freak Out, Greene Naftali, New York; Trisha Baga & No Brow, curated by Katharina Simmer, Galerie Emanuel Layr, Wien; Meanwhile... Suddenly and Then, Lyon Biennal, 2013, Lyon, France; Hercules Radio, Frieze Sounds Program, New York, (2013); Paraphantoms, Temporary Gallery, Cologne; New Pictures of Common Objects, curated by Christopher Y. Lew, MoMA PS1, New York; Troubling Space, curated by Helga Just Christoffersen and Natasha Marie Llorens, Zabludowicz Collection, London (2012).